Hotel Etrusco





Introduzione Isola d’Elba e Rio Marina

Tra le splendide Isole dell’Arcipelago toscano, l’Isola d’Elba in una posizione del tutto centrale e dominante, ne rappresenta il cuore geografico principale e, con il suo clima particolarmente mite, acque marine dai colori cangianti, fondali cristallini ed un’incredibile varietà di formazioni geologiche, è oggi terra solare ricca di ambienti naturali e di tesori storico-artistici di inestimabile valore…

… dove il silenzio è rotto dalle gride dei gabbiani, dove lo sguardo spiazza su panorami mozzafiato, dove le rocce raccontano storie che si perdono nella notte dei tempi, dove torri, fortezze, chiese e miniere raccontano la millenaria storia umana.

L’Isola d’Elba è paradiso di paesaggi naturalistici e storici unici, che ognuno potrà scoprire percorrendo i numerosi sentieri e percorsi ben segnalati, tra una natura ancora vera, intatta e ricca di vita, dove gli amanti dello sport, e in particolare del trekking, della mountain-bike e delle passeggiate a piedi, potranno scoprire suggestivi scenari di montagna con un insolito sfondo… il mare.

Nella cornice di un mare cristallino che accarezza spiagge sabbiose, golfi verdi e segreti o ripide scogliere, la parte Nord-Orientale dell’Isola, offre ancora campagne verdi e fiorite, lande di natura selvaggia: un paesaggio incontaminato, dove piccoli paesini di mare, arroccati su piccole alture, nella verde vegetazione della macchia mediterranea, riescono ancora a conservare il sapore antico di rifugio per pescatori. E’ così che, lungo tale versante il piccolo centro comunale e portuale di Rio Marina, mantiene tutt’ora, nonostante lo sviluppo turistico, un’atmosfera di genuina semplicità, il tipico aspetto di quel paese medioevale che, nella sua “parte antica” si snoda in vicoli stretti e piccole piazzette, in scalinate e stradine lastricate.

A testimonianza della sua millenaria cultura e del suo importante passato, questo piccolo centro conserva ancora oggi, un’antica Torre ottagonale con orologio, edificata per volere degli Appiani attorno al 1500, che direttamente sul porto, crea suggestive immagini di un paesaggio marino unico, ove la storia di un vecchio paese si specchia nelle acque del mare.

Osservando questo incredibile panorama, Rio Marina si presenta terra di contrasti cromatici, dove la rigogliosa fiorente e selvaggia vegetazione delle sue valli si scontra con le colline circostanti di colore rossastro e con le molte miniere abbandonate che riportano alla luce la millenaria cultura mineraria, di antichi giacimenti ferrosi, oramai riconvertita allo sviluppo turistico e alla valorizzazione del suo incontaminato patrimonio paesaggistico naturale. Rio Marina e i suoi territori circostanti rappresentano un’Elba un po’ fuori dalle rotte turistiche di massa, un po’ più a contatto con la natura,…e con la sua storia mineraria.
Buon Viaggio!!!

Questi i sentieri segnalati dall’ Hotel Etrusco*
A piedi, in mountainbike e ...a cavallo

L’Isola d’Elba, è un autentico paradiso…di bellezze e tesori da scoprire, dal mare per le sue acque cristalline, dalle spiagge per le immaginabili baie nascoste tra le scogliere più impervie…e ancora per i suoi numerosi sentieri e piccole mulattiere che disegnate dall’uomo nel corso degli anni, oggi offrono al turista la possibilità di conoscere l’Isola nel suo profondo “essere”….
…con lo sfondo del mare e immersi nella verde macchia mediterranea, avvolti dai profumi e dai mille colori della più floreale e selvaggia vegetazione.. dal Mirto alla Ginestra odorosa, dal Cisto marino alla Lavanda, dal Rosmarino selvatico al Caprifoglio…, questi antichi sentieri sono testimonianza di vicende storiche che hanno segnato la vita, il passato dell’Isola..

Quindi seguiteci e incamminatevi insieme a noi per un’affascinante esplorazione dell’Elba…

* “Guida ai Sentieri Natura dell’Elba e Capraia” di Gianfranco Barsotti, Mario Ferrari, Renato Giombini, RS Editore.

L’HOTEL ETRUSCO CONSIGLIA…
Quattro passi tra mare e monti..

Sentiero n.60: Partenza da Cavo, in località Capo Castello, dove ai margini di una pineta inizia il sentiero. Arrivo: Solana Alta.

Grado di difficoltà: FACILE
Tempo di percorrenza: 1h,30m.
Consigliato per: TREKKING, MOUNTAIN-BIKE, CAVALLO
Interesse prevalente: NATURALISTICO, PAESAGGISTICO ***

Questo percorso è l’inizio della Grande Traversata Elbana (GTE), che partendo da Cavo attraversa per esteso tutta l’Isola, da est a ovest diramandosi poi a nord e a sud.

Il sentiero costruito da una carrareccia dimessa, attraversa la zona interna della costa nord-orientale, giungendo fino alla punta più settentrionale dell’Isola: Capo Vita, per poi successivamente discendere e giungere fino alla sommità del Monte Lentisco.
Proseguendo per la località Il Serrone, questo percorso offre la possibilità di un piccolo tuffo in mare, avanzando per Cala Mandriola o per Cala del Pisciatoio, oppure si continua per Solana Alta.
Da questa località, si ha uno splendido panorama sul Cavo, sul canale di Piombino con i due isolotti di Palmaiola e di Cerboli e sulla costa del continente dal promontorio di Piombino a Punta Ala.

*** Il sentiero è particolarmente adatto per coloro che hanno un forte interesse naturalistico e paesaggistico per l’Isola.
Percorrendolo infatti, potremo scontrarci più volte contro i rami della Mortella e del Lentisco, arbusti che per le popolazioni locali avevano una rilevante importanza, dal momento che nei tempi passati i primi, venivano impiegate per realizzare i cesti e coprire i vetri delle damigiane, mentre i frutti del lentisco utilizzati per ricavare un olio usato in cucina e per alimentare i lumi.
Inoltre, è di notevole bellezza paesaggistica lo scenario che si può ammirare da Capo Vita fino a Solana Alta, piccoli squarci di verde in mezzo al mare..

Dalla località di Solana Alta, ha inizio il sentiero n.°61 GTE.

Sentiero n.°53Pp: Partenza dalla strada che da Rio nell’Elba sale alla strada provinciale del Volterraio. Arrivo: Le Secche.

Grado di difficoltà: MEDIO-FACILE
Tempo di percorrenza: 2h
Consigliato per: TREKKING, CAVALLO( al passo), MOUNTAIN-BIKE (difficile)
Interesse prevalente: NATURALISTICO, PAESAGGISTICO ***

Questo sentiero segnalato come Pp, indica l’importanza primaria dello stesso, in quanto ricco di particolarità naturalistiche e paesaggistiche.

Il sentiero nasce da un’antica mulattiera, tracciata dagli abitanti di Rio per raggiungere i piccoli centri abitati del versante occidentale attraverso la piccola sella del passo La Croce, a quota 342m.
Raggiunta tale quota, attraversando il sentiero n.°62 GTE, che sale sul vicino Monte Capannello (496m) si inizierà a scendere verso la valle di Nisporto, fino ad arrivare in località Le Secche.

*** Percorrendo questo sentiero, e arrivando in cima al passo La Croce, sarà possibile apprezzare due diversi e interessanti panorami: quello principalmente minerario e brullo della costa orientale e quello più verde e vegetale del versante occidentale. Infatti, scendendo lungo questa mulattiera, si attraverserà vallate fitte di lecci e di ornielli, tra l’altro piante quest’ultime, molto usate nel passato per medicare dolori reumatici!!
Anche questo sentiero è ideale per coloro che, principalmente motivati da interesse naturalistico e ambientale ricercano un equilibrio con la natura, e sono appassionati nello studio della flora e della vegetazione.

Sentiero n.°59Pp. : Partenza dalla strada provinciale “La Parata” (Cavo, Rio nell’Elba). Arrivo: Torre del Monte Giove.

Grado di difficoltà: FACILE
Tempo di percorrenza: 0,20 h
Consigliato per: TREKKING
Interesse prevalente: STORICO, NATURALISTICO ***

Questo percorso permette di arrivare in breve tempo sulla cima del Monte Giove a 352 m. Partendo dalla strada asfaltata della Parata, si entra dopo un breve spazio di macchia aperta, in un ombroso bosco di leccio, fino a raggiungere la cima.
Arrivati in cima al Monte Giove, si percorre un piccolo sentiero tracciato sulle macerie di un’antica fortezza .

*** Questo percorso, è molto suggestivo dal punto di vista storico e naturalistico: esso infatti, conduce fino in cima al Monte Giove, da dove è possibile vedere il panorama della zona di Rio nell’Elba e delle miniere di ferro sovrastanti Rio marina.
Si consiglia inoltre, di visitare i resti dell’antica e poderosa Torre, nota anche come “Fortezza del Giogo”, fatta erigere da Giacomo III d’Aragona Appiano nel 1459, e più volte assediata e distrutta dalle incursioni di pirati, e definitivamente demolita dagli spagnoli nella guerra ispano-tedesca per il possesso dell’Isola.
Facendo un giro attorno a questa roccaforte, oggi immersa nel verde, se ne potrà apprezzare la struttura esterna, il fossato, ed altre opere murarie di un certo pregio architettonico.

Buone passeggiate alla scoperta
dei colori, dei profumi, dei paesaggi, della storia dell’Isola d’Elba!!!

Piccole perle dell’Isola

Sono tanti gli elementi che caratterizzano tutta l’Isola… il cielo azzurro, il clima mite, l’atmosfera serena, il mare cristallino e le sue baie…..ma unici e particolari quegli elementi che distinguono tutto il territorio di Rio Marina… quelle piccole perle, nate nel cuore minerario dell’Elba, e per questo ancora più preziose….Le spiagge..
Rio Marina, offre un’ ampia scelta di spiagge dell’Isola, data la sua posizione favorevole a percorrere facilmente un ampio tratto di costa orientale, selvaggia e bellissima, raggiungibile con sentieri e percorsi suggestivi tra la verde macchia mediterranea, e.. nel caso di calette con scogliere ripide.. solo via mare.

Iniziando a percorrere la costa da sud verso nord, dai confini con il territorio di Porto Azzurro verso il comune di Portoferraio, la prima spiaggia che si incontra è Capo d’Arco, di ghiaia chiara e fine. Protetta da un piccolo golfo, e circondata da scogli levigati si raggiunge tramite un sentiero privato.
Proseguendo, per tale percorso, si trova la spiaggia di Ortano, facilmente raggiungibile seguendo le indicazioni da Rio nell’Elba. Questa piccola caletta, incorniciata tra le rovine di un’antica miniera, conserva una bellezza del tutto naturale, circondata dalla verde vegetazione e dalle scogliere,si estende fino alle calette dei piccoli isolotti situati di fronte, e raggiungibili a nuoto.
L’ampio arenile è ideale per chi ama la comodità, e il mare limpido consente attività di seawatching.
Arrivando in paese, e seguendo le indicazioni per la via panoramica di Rio Marina, a picco sul mare e di notevole attrazione paesaggistica, si raggiungono le bellissime spiagge del Porticciolo, di Luisi d’Angelo e di Marina di Gennaro che, racchiuse da scogli stratificati in un piccolo golfo e circondate da scogliere e verde vegetazione, sono ideali per coloro che amano la tranquillità e zone d’ombra. Particolarmente consigiliate per seawatching.

Tutte le spiagge attorno a Rio marina e in direzione di Cavo, ( alcune raggiungibili solo via mare, come la spiaggia di Vigneria), sono particolarmente interessanti per le loro conformazioni minerarie; caratterizzate da un singolare colore nero-rossastro, dato dalla presenza di minerali di ferro e di ematite, assumono un’incredibile lucentezza e brillantezza nelle giornate di sole.
Lidi minerari, dall’aspetto ancora selvaggio e naturale, sono le spiagge di Topinetti e di Cala Seregola, distanti pochi Km l’uno dall’altra, (quest’ultima fornita di servizio di ristoro e parcheggio) lungo la strada cha da Rio Marina porta a Cavo.
Queste spiagge, nate dove prima c’erano importanti miniere, conservano tutt’oggi frammenti di neri e lucenti minerali, creando un’atmosfera surreale e incredibilmente affascinante. Marina molto ventilata… ideale per coloro che amano windsurf...
Piccolo e grazioso arenile di sabbia e ghiaia è la Cala dell’Alga, nella zona di Cavo, delimitato da Capo Castello a nord e da un piccolo promontorio a sud, mozzafiato è il paesaggio marino con tonalità smeraldine che la caratterizza. Raggiungibile percorrendo uno stretto sentiero che parte in mezzo alle abitazioni di Via Capo Castello, questa spiaggia poco fornita di servizi, è particolarmente adatta per coloro, che hanno forte interesse nelle conformazioni geologiche e naturali che contraddistinguono l’isola, e per coloro appassionati di snorkeling.
Proseguendo attraverso percorsi ben segnalati da Cavo, si arriva infine, a Cala Lentisco e a Cala Mandriola. Di una bellezza suggestiva per l’acqua cristallina e per il particolare colore dei loro fondali, queste piccole baie, circondate da scogliere nella cornice della macchia mediterranea, mantengono ancora tutte le particolarità di un ambiente selvaggio, naturale e incantato…

E se dopo aver visitato tutti questi incantevoli lidi, avrete ancora desiderio di bel mare…allora proseguite in direzione di Nisporto, Capoliveri e Porto Azzurro e baie integre e naturali, attorniate da scogli, coltivazioni di vite e macchia mediterranea, vi accoglieranno…!!

L’ arte e la cultura mineraria…*

Il versante orientale dell’Isola, da Porto Azzurro a Rio Marina, da Capoliveri a Cavo, rappresenta il cuore minerario dell’Isola, dove ognuno di questi piccoli paesi nascosti tra incantevoli golfi e arroccati su ripide alture, racconta una loro storia remota di uomini minatori, che fecero dell’estrazione mineraria, l’attività più importante dell’Isola.

A Rio Marina, a confermare il valore storico e oramai archeologico dell’attività mineraria, sono le numerose miniere e cave abbandonate, che nel corso degli anni passati caratterizzarono tutta l’area, conferendo ad essa una particolare colorazione rossastra, dalle colline circostanti alle case più antiche, a testimonianza dunque di una grande presenza di minerali come ferro, ematite, pirite e quarzo.
Nell’antico palazzo della direzione delle miniere, oggi Parco Minerario Elbano, nel cuore del paese, sono esposti numerosi esemplari provenienti da ogni parte dell’Isola, con documentazione fotografica e cartografica dei luoghi d’estrazione.

Tale Museo Minerario, realizzato a grandezza reale, offre la possibilità di capire le varie mineralizzazioni della roccia e le tecniche di coltivazione e di estrazione utilizzate nei secoli.
All’interno, è stato inoltre riprodotta l’officina dei fabbri ferrai, il riparo dei minatori ed una piccola galleria, il tutto ricostruito fedelmente, recuperando materiali ritrovati nei vecchi cantieri.
I modellini di miniera, le vecchie stampe e quadri antichi fanno da cornice storica a tutto l’ambiente.

Proseguendo la visita mineraria, nei dintorni si possono compiere numerose passeggiate e visite guidate alle miniere del ferro, dove gli itinerari conducono alla scoperta dei vecchi cantieri minerari, alcuni dei quali sono stati sfruttati dal periodo etrusco e romano.

Presso gli impianti minerari e le miniere a cielo aperto del Cantiere Bacino dove predominava la “coltivazione a gradoni” si possono raccogliere interessanti campioni di pirite ed ematite, e altre specie mineralogiche, venendo a conoscenza delle diverse tecniche estrattive utilizzate nei vari periodi.

A Porto Azzurro, per non dimenticare l’importanze fondamentale di tale attività, è stata ricostruita lungo la strada che conduce a Rio nell’Elba, una miniera in formato ridotto, La piccola Miniera, una fedele riproduzione di una galleria mineraria, che lungo un percorso sotterraneo di circa 15 minuti, tra stalattiti, stalagmiti e grotte i visitatori possono osservare il mondo affascinante di lavorazione e di trasformazione dei minerali.

Dopo aver percorso con il “trenino della Miniera” l’itinerario sotterraneo, si trova il Museo Minerario Etrusco dove, oltre ad una particolare collezione di pregiati minerali raccolti nelle diverse nicchie dell’Isola, è in mostra un modello in scala di un momento di vita in miniera, il caricamento minerale.

A nord est di Porto Azzurro, sulla strada che conduce a Rio Marina, si trova il laghetto di Terranera, separato dal mare da una fine striscia di sabbia formatasi nel luogo dove c’era una miniera di pirite.

Interessante per il suo valore minerario, ma anche affascinante per la sua bellezza paesaggistica: il laghetto infatti, è alimentato da una sorgente d’acqua dolce ricca di zolfo, che fa assumere all’acqua un colore giallo verde in netto contrasto con il blu del mare.

* Informazioni Museo Minerario dell’Elba a Rio Marina. Tel. 0565 962088

Questi sono alcuni percorsi che l’albergo Etrusco ha segnalato per Voi, ma tanti altri vi aspettano per scoprire quella parte di Elba tanto ricca e preziosa..!!


HOTEL ETRUSCO Località Aia-Rio Marina Isola d’Elba (Livorno) information@hoteletrusco.com Tel. +39 0565 943289